Qualche scatto…

Pausa pranzo a San Giorgio…

Conteggio firme…

Il punto dlla situazione sul sellino di un motorino prima di entrare in tribunale (foto con presenza senatoriale)…

“Il Messaggero” di oggi

L’articolo non si legge benissimo ma è il massimo che siamo riusciti a fare:

Anche nelle Marche gravi irregolarità

Dichiarazione del Senatore Radicale Marco Perduca coordinatore delle liste Bonino-Pannella nelle Marche:

“A seguito della richiesta di accesso agli atti da parte dei delegati della lista Bonino-Pannella nelle province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, sono emerse varie irregolarità, specie nella vidimazione dei moduli, che dovrebbero mettere in dubbi,o come in Lombardia, l’autentica di centinaia di firme specie nel pesarese ed a Macerata.
Leggo anche su Facebook che il Presidente Spacca, che mai si è fatto trovare ai tempi della possibile intesa, adesso si interessa dei Radicali paragonandoci al Pdl: complimenti. Sicuramente era distratto a perseguire la santa alleanza con l’UdC, cosa partitocraticamente molto più seria che confrontarsi sui programmi o trovare un minuto per rispondere alle nostre denunce contro l’illegalità delle elezioni.
Non mancheremo di ricordarglielo appena sarà finito il riconteggio a seguito del nostro esposto.”

Radicali: con noi solo gente che “CONTA” davvero!

Questa fotografia rappresenta uno stralcio del venerdì sera prima della consegna dei moduli di raccolta firme. Eccoci in un “bellissimo” (e mi vien da ridere solo a scriverlo) pavimento di un atrio in un albergo a 2 stelle.
Se noi, sapendo già di essere esclusi dalle elezioni, abbiamo fatto le 4 di notte contando le firme e preparando i documenti, quelli che oggi sono in piazza che stavano facendo?

Controllate firme per i Candidati Governatori

Abbiamo ricontrollato le firme presentate per i Candidati Governatori (ricordiamo che devono essere almeno 3.500).
Rispetto a quanto già rilevato dalla Corte d’Appello, abbiamo fatto notare che:

Unione Democreatica nei moduli 130 e 132 non ha specificato la qualifica dell’autenticatore; nel modulo 52 non si evince la delega; nel modulo 40 è stata corretto il numero dei firmatari ma non c’è bollo nè controfirma dall’autenticatore

Per le marche nei moduli 132 e 134 il numero delle firme è stato corretto senza firma dell’autenticatore

Lista Spacca nei moduli 51-53-54-55 manca il luogo dell’autentica; nei moduli 157 e 165 è stata corretto il numero dei firmatari ma manca la controfirma dall’autenticatore; nel modulo 97 l’autentica è stata fatta a Fabriano ma il timbro è del Comune Cerreto d’Esi.

Tutto ciò non smuove molto i risultati ma un minimo di legalità è stata ripristinata.
Grande gentilezza e collaborazione da parte dei funzionari della Corte d’Appello.

Parte il controllo delle firme

A Roma esclusa la lista dei candidati del PDL, in Lombardia Formigoni non si potrà candidare grazie ai controlli e le denunce dei Radicali che hanno portato all’invalidamento di circa 500 firme. Qualcosa si sta muovendo.

Da questa mattina, martedì 2 marzo, in tutte le province delle Marche verrà fatta richiesta al tribunale, dai delegati provinciali, di poter accedere agli atti delle liste in competizione con la Lista Bonino-Pannella per poter verificare se sia stata rispettata la legalità in questa raccolta firme.

Controlleremo che non vi siano sottoscrizioni su moduli privi di timbro comunale tondo, che non manchino le date ed i luoghi della raccolta firme sui moduli, controlleremo la giusta qualifica dell’autenticatore e la giusta autenticazione.

Sperando di non trovare illegalità anche nella nostra regione, torneremo ad aggiornarvi.

Non molleremo!

Pubblichiamo la dichiarazione del Senatore radicale Marco Perduca, candidato alla presidenza della Regione Marche per la lista Bonino-Pannella:

“Una sporca dozzina di militanti Radicali, sporca di fango, inchiostro per timbri e penne, ha dato prova in due settimane di come, anche senza la benchè minima esperienza politica ed in totale assenza di apparato burocratico, si possa dar corpo alla lotta contro l’illegalità delle istituzioni. Questa era la premessa della partecipazione della lista Bonino-Pannella alle regionali anche nelle Marche, questo resta il contributo politico che i Radicali marchigiani offriranno ai loro conterranei ricorrendo al TAR contro gli atti omissivi che hanno caratterizzato questo avvio di regionali.

Ringrazio la “sporca dozzina” con la quale abbiamo contato e controllato i moduli incartapecoriti fino all’alba di sabato
nell’androne affittato di un albergo a 2 stelle (esistono ancora, chissà se lo sanno gli altri partiti!). Ringrazio anche quei
pochi atutenticatori che si son resi dispinibili fino alle ultime ore e naturalmente i 2639 marchigiani che hanno sottoscritto la lista.

Nessun rappresentante degli altri partiti ha speso una parola in sostegno alle nostre denunce, son certo che sapranno continuare ad amministrare la regione come hanno fatto tranquillamente fino a oggi senza incappare nel dubbio che ci sia qualcosa in piu’ che non va nelle Marche ripetto al nucleare che nessuno aveva mai proposto ma contro il quale si son alzate voci unanimi. Non molleremo!

Firme depositate

Regionali 2010. Lista Bonino-Pannella deposita 2639 firme sulle 3500 necessarie per partecipare, nonchè la dichiarazione contro l’illegalita. Prima fase della campagna elettorale.

Stamani sono state depositate le candidature della lista Bonino-Pannella in tutte le province marchigiane. Solo Ancona, di poco, non ha raggiunto la cifra di sottoscrittori necessaria.
Depositata anche la candidatura del Senatore Marco Perduca per la presidenza della Regione con 2639 firme, poco piu’ di 800 in meno delle 3500 necessarie.
Perduca ha anche lasciato agli atti una dichiarazione che denuncia le condizioni di illegalità risultante da gravissime e
sistematiche omissioni da parte delle istituzioni in cui si è svolta la fase di raccolta firme in calce alle liste.
Nelle prossime ore la Lista Bonino-Pannella, anche a seguito di una valutazione nazionale, si riserverà di adire alla giurisdizione amministrativa regionale in merito a quanto denunciato dall’inizio dell’anno.

Perduca ed Appignanesi: il loro sciopero della fame

Il nostro Candidato Governatore, Marco Perduca, insieme a Remo Appignanesi (candidato consigliere regionale nelle province di Fermo e Macerata), dalla mezzanotte di martedì 23 febbraio si è unito, con uno sciopero della fame, all’iniziativa non-violenta di Emma Bonino che da domenica scorsa rinuncia a cibo e acqua per denunciare il patente stato di illegalità diffusa nel quale ci stiamo avviando alla prima scadenza per le prossime regionali, quella della presentazione delle liste.
Sono due settimane che i candidati alle presidenze delle regioni della lista Bonino-Pannella hanno documentato nel dettaglio quali siano state le violazioni di leggi in merito alle regionali di marzo prossimo. Ne ricordo almeno due: l’omissione da parte del Ministero degli Interni di far pubblicare gli avvisi nei comuni circa i necessari adempimenti per la presentazione delle liste, oppure l’omissione dei comuni di ottemperare a tale circolare, e l’omissione da parte del Ministero della funzione pubblica di rendere noto agli oltre 200mila potenziali autenticatori tra consiglieri comunali e provinciali che possono svolgere tale funzione e quali siano i necessari strumenti per farla.
L’iniziativa non-violenta chiede alle autorità competenti che venga sanata questa situazione o col posticipo della presentazione delle liste oppure con la cancellazione della nessità di allegare il numero necessario delle firme da parte di quei partiti, come il nostro, da sempre presenti alle elezioni e che in virtù di una serie di violazioni di legge e complicazioni burocratiche sono a rischio presentazione delle liste.

Per quanto riguarda le Marche siamo vicini alla soglia sicurezza per presentare le liste ma ancora distanti dal traguardo della presentazione della candidatura a “governatore”.

Suicidio in carcere. Vittima di disattenzione.

CARCERI: SUICIDA A FERMO. PERDUCA (CANDIDATO GOVERNATORE): VITTIMA DI DISATTENZIONE SOCIO-SANITARIA NEI PENITENZIARI. ISPEZIONE NEI PROSSIMI GIORNI.

Nei prossimi giorni il candidato Governatore per la Lista Bonino-Pannella della Regione Marche, Marco Perduca, effettuerà una visita ispettiva al carcere di Fermo dove martedì pomeriggio si è ucciso Vincenzo Balsamo, di 40 anni. Secondo l’associazione Ristretti Orizzonti, Balsamo sarebbe stato trovato impiccato nel bagno dai compagni di cella che hanno lanciato l’allarme. Pare sempre che Balsamo non avesse dato alcun segno di voler tentare il suicidio. L’uomo fino a poco prima della tragedia aveva giocato a carte con gli altri detenuti poi si era appartato in bagno. I compagni di cella, non vendendolo rientrare, si sono preoccupati e, quando hanno aperto la porta, si sono trovati di fronte alla macabra scena. Balsamo ieri aveva effettuato il colloquio settimanale con lo psicologo del carcere ed era apparso tranquillo. Ristretti Orizzonti informa che fosse un tossicomane scappato dalla comunità dove era stato provvisoriamente trasferito.

“Visitando il Carcere di Ascoli e Ancona nei giorni scorsi”, dice Perduca, ”ho potuto constatare come purtroppo l’assistenza psicologica psichiatrica anche negli istituti di pena della Marche sia ridotta ai minimi termini. Il che è grave in generale perché il sovraffollamento acuisce i sintomi negativi della detenzione, ma nel caso di tossicomani è sicuramente una gravissima omissione di assistenza medica. Auspico che anche altri parlamentari o consiglieri regionali effettuino visite ispettive tanto a Fermo quanto altrove per trovare una soluzione ai problemi della sanità nelle carceri marchigiane”.

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